martedì 21 ottobre 2008

Divorzio all' italiana


E pensare che sembrava che fosse iniziata una nuova era per la sinistra italiana, un nuovo partito che riuniva tutti, un partito fatto da un magistrato la cui oratoria è vagamente zoppicante, ma che avevano un obbiettivo comune. Voi direte “il bene ddell’Italia?”. No! Dare contro a Berlusconi, niente politica, niente proposte, niente idee sul come fare…
Sembrava quasi che togliendo di mezzo una persona si potesse risollevare l’Italia.
Questi sono i risultati, alla fine, a furia di accanirsi su di una persona e basta, anche gli Italiani capiscono che è ora di smetterla con questi bullismi parlamentari. Neanche la love boat dalemiana è riuscita a riconciliare lo strappo tra questi due “freschi amanti”. Paolo e Francesca, colti da passione si unirono nell’idillio della passione, Doble V. Veltroni e Di Pietro più che colti da passione, dopo l’elezioni, furono colti da un camion per la raccolta differenziata, e gettati nell’umido. Adesso Di Pietro ha capito che non c’è modo altro modo di farsi sentire, che andare da Santoro, Veltroni (forse da politico più navigato) ha capito che in questo momento di crisi è più utile cercare insieme una via d’uscita.
A volte il destino è beffardo credi che sia per sempre ed invece…. Be dai ormai il divorzio è di moda… io sto ancora patendo l’abbandono (fedifrago) della Santanchè….
Ma è meglio così, piuttosto che fare opposizione alla PdL, è meno faticoso litigare, non si lamentino poi se i risultati saranno disastrosi.
Un ultima cosa, persone come la schermista Granbassi, dovrebbero essere congedate con disonore… La divisa si porta con orgoglio e non la si abbandona per partecipare ad un programmino televisivo…. Hanno ragione quando dicono meglio veline che dottoresse… E adesso tutti a manifestare contro…..

giovedì 16 ottobre 2008

Che bella manifestazione compagni!


Ultimamente, mi sono soffermato sulle proteste degli studenti contro il decreto per la scuola, aka decreto Gelmini.
A prescindere che mi gioco quello che volete, che NESSUNO di quelli scesi nelle varie piazze, aveva la benché minima idea di ciò che c’è scritto su questo decreto, mi sono chiesto che tipo di protesta poteva essere.
Classiche bandiere rosse e/o arcobaleno, pugni alzati, insulti vari e niente popò di meno che… il grembiulino bruciato…..Ahhhh che cosa meravigliosa, sintomatica della comprensione, che queste persone, avevano del decreto. Mi domando, con quale operazione eroica, i compagni manifestanti, sono riusciti a scippare il grembiulino al bambino che lo portava.
Per cosa esprimere… disdegno per le diminuzione delle risorse?
- Art. 4 “ Per fronteggiare i maggiori oneri che potranno derivare dall'attuazione della norma saranno utilizzate le risorse finanziarie (rectius parte di esse) di cui il Ministero disporrà per effetto di quanto previsto dall'articolo 64, comma 9, del citato decreto-legge n. 112 del 2008”
Spese eccessive per le famiglie?

- Art.5 “ Il costo dei libri scolastici costituisce un peso notevole per le famiglie.
Al fine di limitare il più possibile il disagio economico costituito dal costo dei libri, la norma, in aggiunta a quanto già previsto dall'articolo 15 del citato decreto-legge n. 112 del 2008 (individuazione, fino all'anno scolastico 2011/2012, nei limiti in cui sia possibile, di libri di testo disponibili in tutto o in parte nella rete internet e, dall'anno scolastico 2011/2012, solo di libri utilizzabili nelle versioni on-line scaricabile da internet o mista), mira a indurre l'adozione di libri di testo in relazione ai quali l'editore si sia impegnato a mantenerne invariato il contenuto per un quinquennio, salvo l'eventualità che si rendano necessarie appendici di aggiornamento, che comunque dovranno essere rese disponibili separatamente.”

Morale della favola, giornata persa di scuola , pecore al seguito di pochi pastori zoppi spindi da persone politiche senza tanti scrupoli.
Se questo è il futuro dell’Italia e questi saranno gli italiani…. Auguri!
Se avrò un figlio, un giorno, i suoi primi regali saranno, il coltello… da tenere tra i denti, partendo alla carica ovviamente, e un libro o giornale… che capisca subito che avrà una vita dura, molto dura!

mercoledì 8 ottobre 2008

Non ho più interesse per la lettura


H notato che non leggo più, giornali, libri, riviste, niente, caput, fine.
Ai voglia tu a dire che il tempo manca, che non c’è nulla d’interessante e via dicendo, molto più probabilmente non ho più voglia di ascoltare. Basta letture banali, basta articoli che non sanno di niente, basta chiacchere vuote ecc. L’ultimo articolo su di un giornale che mi ha emozionato, è stato un editoriale sulla Fallaci. Adesso… niente, anche per TV non c’è nulla ….grazie, quando da dopo il 98 circa in tv c’è qualcosa d’interessante? Ma anche nei giornali non c’è nulla…. Facebook mi sta deviando, forse face book è la vera immagine attuale, tante cose, sfuggenti e che ti lascia solo a rapporti superficiali….
Buon lavoro